PsicoperapeutaMi sono laureata presso l’Università degli studi di Firenze in psicologia clinica e delle comunità con una tesi sperimentale con la Prof.sa Raffagnino.
Ho proseguito nel percorso che prevede un lungo tirocinio di un anno diviso in due indirizzi continuando la via della ricerca in psicologia sociale sotto la supervisione della Prof.sa Puddu e affiancandola nella docenza.
Finiti i primi sei mesi, ho frequentando l’ambulatorio di psicosomatica del Dottor Rosselli nel reparto di medicina generale di Careggi, dove ho imparato le tecniche del colloquio clinico e la somministrazione di test psicologici. Lì ho avuto la possibilità di incontrare persone di ogni tipo e di fare esperienza nei reparti di medicina generale ed oncologia.
Superato l’esame di stato e mi sono iscritta alla scuola di Specializzazione in Psicoterapia Integrativa (IPI). Da lì la mia possibilità di lavorare con adolescenti, adulti, anziani, in sedute individuali, di coppia e di gruppo.
Durante i quattro anni di scuola ho fatto esperienza presso l’ASL 10 nel reparto di Oncologia dell’ospedale di Ponte a Niccheri S.M.Annunziata e presso il servizio di Salute Mentale di Tavarnuzze sotto la supervisione del Dr. Calosi, un’esperienza varia, interessante e molto formativa.
Questo percorso mi ha dato la possibilità di lavorare con ogni tipo di disagio (depressione, ansia, attacchi di panico, disturbi alimentari,…) considerando ogni persona che viene da me un individuo degno di rispetto nella propria unicità e nel proprio dolore.
La base del mio lavoro è la costruzione di un rapporto di fiducia paziente/terapeuta che rende il setting un luogo sicuro in cui poter entrare in contatto con le proprie emozioni ed uscire da situazioni complicate senza più sentirsi soli.
Lavoro su tre livelli: corpo, mente ed emozioni; Uso varie tecniche fra le quali rilassamento, spunti di arte terapia, fantasie guidate, training autogeno, sedia calda, ecc. … e ovviamente ascolto attivo.
Mi piace pensare al terapeuta come un Virgilio che accompagna Dante attraverso la Divina Commedia …“ … e quindi uscimmo a riveder le stelle. ”